Si è appena conclusa a Roma, con un successo straordinario di pubblico, la mostra del Ballon Museum, ospitata nella splendida cornice della Nuvola di Fuksas, uno degli edifici simbolo della capitale. L’esposizione ha attirato visitatori da tutta Italia, confermando ancora una volta la grande attrattiva e l’importanza della capitale come centro culturale di riferimento.

Il Ballon Museum, noto per il suo approccio innovativo alla valorizzazione dell’arte contemporanea ha affascinato il pubblico con una selezione di opere di artisti internazionali, creando un’atmosfera unica in cui il concetto di leggerezza e movimento ha preso vita attraverso installazioni immersive e opere d’arte interattive.

La Nuvola di Fuksas, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas, si è rivelata il palcoscenico ideale per l’esposizione, con la sua architettura futuristica che si è fusa perfettamente con il tema della mostra, ispirata all’aria, alla leggerezza e alla fluidità. Ogni spazio è stato sapientemente allestito per offrire ai visitatori un’esperienza coinvolgente e multisensoriale, che ha saputo emozionare e stimolare la riflessione.

L’evento ha visto una grande partecipazione di pubblico, con numerosi appassionati d’arte, critici, e visitatori curiosi che hanno potuto esplorare le diverse sezioni della mostra.

Dopo la prima tappa romana, a giugno 2025 ‘Euphoria – Art is in the Air’ si sposterà a Parigi nella prestigiosa sede del Grand Palais. 

L’esposizione presenta oltre 20 installazioni monumentali e opere d’arte gonfiabile interattive – di cui la maggior parte realizzate per l’occasione – di rinomati artisti contemporanei internazionali: Carsten Höller, Philippe Parreno, Martin Creed, Marta Minujín, Hyperstudio, Rafael Lozano-Hemmer, Ryan Gander, A.A. Murakami, Karina Smigla-Bobinski, Cyril Lancelin, Camille Walala, Philip Colbert, Quiet Ensemble, SpY, Nils Völker, Sun Yitian, MOTOREFISICO e Alex Schweder.