Achille Lauro e Elodie entrambi a Sanremo, i due cantanti romani in gara giocano sul fatto di essere nati a Roma: cosa hanno dichiarato

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Achille Lauro e Elodie sono due dei cantanti in gara a Sanremo 2025 e nell’attesa di rivederli all’Ariston per la seconda esibizione della kermesse, vogliamo parlarvi delle loro origini e rivelarvi cosa hanno raccontato sul loro passato i due romani. Alla domanda “Chi è più romano dei due”, la giovane artista ha dichiarato: “Vinco io“. Ma è davvero così?

Achille Lauro e Elodie a Sanremo

E’ iniziato il 75° Festival di Sanremo che vede tra i cantanti in gara Achille Lauro e Elodie, artisti romani che con la loro musica hanno intrapreso una carriera unica. Il brano del giovane tatuato è stato molto apprezzato dalla stampa e dal pubblico, si intitola Incoscienti giovani. Quello di Elodie, invece, è Dimenticarsi alle 7.

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Nella serata delle cover, che avrà luogo venerdì 14 febbraio, Achille Lauro e Elodie si uniranno per duettare con A mano a mano di Rino Gaetano e Folle città di Loredana Bertè.

La dichiarazione di Elodie

In un’intervista rilasciata a poche ore dall’inizio del Festival a Radio Italia, Elodie ha risposto prontamente ad una domanda sulla romanità tra lei e Achille. “Chi è il più romano?”, la cantante non ha esitato ad affermare “Vinco io perché sono di borgata, ma entrambi ci siamo imborghesiti”.

Il racconto di Achille Lauro

Eppure Achille Lauro in passato ha parlato della sua infanzia di borgata. “Prima dei 12 anni vivevo a Roma con la mia famiglia. Poi per diversi motivi io e mio fratello siamo stati allontanati e siamo andati a finire in una sorta di comune. Era una casa di ragazzi, quindi scritte sui muri ovunque. La cosa bella è che ho assorbito tanto da quel periodo della mia vita, ero in contatto con tantissimi giovani artisti, ragazzi che cantavano, artisti di qualunque tipo, gente che dipingeva”. Ha dichiarato. Per poi aggiungere: “Nel contesto difficile da dove provengo, l’estrema periferia romana, è palese il fatto che o cambi o finisce male. Avevo chiari gli esempi di come non sarei voluto diventare che mi hanno aiutato a diventare una persona forse migliore”.

FOTO: SHUTTERSTOCK