Ultimi giorni di accensione dei termosifoni nella Capitale
AGGFIORNAMENTO
A Roma, il riscaldamento resterà acceso ancora per pochi giorni: il 7 aprile è la data ufficiale di spegnimento dei termosifoni, come previsto dalle regole comunali.
Fino ad allora, gli impianti possono funzionare per un massimo di 11 ore al giorno.
Dopo questa data, salvo eccezioni per scuole, ospedali e altre strutture sensibili, bisognerà fare affidamento solo sulle temperature primaverili!
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Dopo settimane di attesa, arriva la buona notizia per i romani: da oggi, 15 novembre, è possibile accendere i riscaldamenti. Un’ordinanza del sindaco Gualtieri ha stabilito le nuove regole per la stagione invernale, posticipando di 11 giorni l’accensione rispetto all’anno precedente.
Perché il ritardo? La decisione di posticipare l’accensione dei termosifoni è stata presa in considerazione delle temperature miti registrate nelle settimane scorse. Generalmente, a Roma i riscaldamenti venivano attivati il 4 novembre, ma quest’anno le condizioni climatiche hanno permesso di posticipare l’inizio della stagione termica.
Quali sono le nuove regole? I riscaldamenti potranno rimanere accesi fino al 7 aprile 2025 per un massimo di 11 ore giornaliere, dalle 5 alle 23. Inoltre, l’ordinanza prevede una riduzione di 1°C rispetto ai limiti previsti dalla normativa nazionale, con l’obiettivo di contenere i consumi energetici. La temperatura massima consentita sarà quindi di 17°C (+2°C di tolleranza) per gli edifici industriali e artigianali e di 19°C (+2°C di tolleranza) per tutti gli altri edifici.
Chi può derogare alle regole? Esistono alcune eccezioni: le limitazioni non si applicano a strutture sanitarie, case di riposo, scuole materne e nidi, piscine e saune, e sedi diplomatiche non ubicate in edifici condominiali.
Un sollievo per i romani L’arrivo del freddo e l’accensione dei termosifoni portano un po’ di sollievo ai cittadini romani, che potranno finalmente godersi un po’ di calore nelle proprie case.