In occasione del centenario della nascita di Remo Remotti il 28 marzo è uscito per la prima volta sulle piattaforme digitali l’ultimo lavoro in studio realizzato con Antonello Salis
di Tonino

Nel centenario della nascita di Remo Remotti, il 28 marzo 2025 esce per la prima volta su tutte le principali piattaforme digitali il suo ultimo lavoro in studio, realizzato insieme ad Antonello Salis. A tredici anni dalla sua prima edizione, RemottiSalis torna in una versione rimasterizzata, suddivisa in 20 tracce e ottimizzata per lo streaming. Registrato nel 2012 durante due sessioni di improvvisazione, l’album è il frutto dell’incontro tra due artisti straordinari, che Remotti stesso definiva “bestie”. L’energia del loro dialogo sonoro si sprigiona senza filtri, trasformando il disco in un vero e proprio happening: impossibile descriverlo, va ascoltato! Nell’album Remotti si esibisce nei classici che lo hanno reso una voce unica nei teatri e nei centri sociali di tutta Italia, insieme ad alcune gemme inedite, mentre Salis – più che un musicista, “la musica” stessa – intreccia pianoforte, fisarmonica, batteria e organo elettrico in un flusso di improvvisazione che dialoga con la voce di Remo, creando un unicum originalissimo e potente. I due si conoscevano dagli anni ’70, quando Remotti era sposato con Luisa Loy, sorella del regista Nanni Loy, e Salis era un amico di famiglia. Questo album è un omaggio alla loro energia creativa incontenibile, alla loro intesa artistica e a Remo, fratello di tutti gli animi irrequieti e vitali.

REMO REMOTTI (Roma, 16 novembre 1924 – 21 giugno 2015) attore, pittore e scrittore italiano, nonché scultore, poeta, cantante, umorista e drammaturgo. Ha lavorato, tra gli altri, con Francis Ford Coppola, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Werner Masten, Peter Ustinov, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Antonello Salis e Carlo Verdone.

Nasce a Roma nel 1924, rimane orfano di padre a 12 anni, si laurea in legge e si trasferisce in Perù dove scopre il mondo dell’arte frequentando corsi serali. Rientrato in Italia trova lavoro a Milano e nel 1960 si sposa con Maria Luisa Loy, sorella del regista Nanni Loy. Frequenta l’ambiente artistico milanese ed espone i suoi quadri in gallerie private. Nel 1968 si trasferisce in Germania, dove era già stato per qualche tempo nel 1964 come assistente di Emilio Vedova, e vi rimane fino al 1971. Successivamente torna a vivere in Italia e inizia il suo lavoro nel mondo dello spettacolo con Marco Bellocchio, Renato Mambor, Rodolfo Roberti, Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, Egidio Eronico e altri. Ha scritto e messo in scena quattro suoi pezzi teatrali. Nel 2001 è tra gli interpreti della serie televisiva Casa famiglia. Inoltre, ha recitato in Stiamo bene insieme, Quei due sopra il Varano, I Cesaroni, Il Papa buono, Un medico in famiglia ed è apparso nella trasmissione televisiva Chi ha incastrato Peter Pan? Dagli anni duemila si è cimentato in spettacoli dal vivo accompagnato da amici musicisti e poeti. 

ANTONELLO SALIS.  Nasce il 28 febbraio 1950 a Villamar (CA). Negli anni settanta milita in diversi gruppi rock suonando l’organo Hammond. Nel 1973 forma il trio Cadmo con Riccardo Lay e Mario Paliano che diventa in seguito il quintetto “G.R.A.” con l’aggiunta del sassofonista Sandro Satta e del trombonista Danilo Terenzi. Nello stesso periodo suona nel quintetto di Massimo Urbani e nel Grande Elenco Musicisti di Tommaso Vittorini. Dal 1978 è protagonista in piano soloe fisarmonica in Italia ed all’estero ospite dei maggiori jazz festival. Come solista ha inciso 4 dischi: “Orange Juice, Nice Food”, “Salis!”, “Quelli che restano” e “Pianosolo”. In duo con Joey Baron “Keys and Skins” (CamJazz, 2008); con Fabrizio Bosso “Stunt” (Parco della Musica Records, 2009)”. Con il chitarrista francese Gérard Pansanel ha inciso sette album di cui uno dedicato a Fellini e alla musica di Nino Rota con l’Orchestra Improvista e firmato le musiche del film di Eric Romher “Racconto d’autunno”. La collaborazione con i fisarmonicisti francesi Richard Galliano e Marcel Azzola insieme a Gianni Coscia produce il “Quartetto Nuovo”, apoteosi dello strumento madre di Salis: la fisarmonica. Musicista eclettico Salis, nel corso della sua carriera, si è confrontato in progetti di teatro (Remondi e Caporossi, Leo De Bernardinis), con Lucia Poli, Remo Remotti, Antonio Rezza e Ascanio Celestini. Con Paolo Fresu firma la rivisitazione di “Non ti scordar di me” per le musiche del film “Centochiodi” di Ermanno Olmi. Ha inoltre collaborato con Pino Daniele, Ornella Vanoni, Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Sergio Cammariere, Quintorigo e diversi altri artisti al di fuori dell’ambito strettamente jazzistico. Salis si è esibito in tutti i più prestigiosi festival jazz del mondo. Nel corso della sua lunga carriera vinto il “Django d’or” 2005; il Premio alla Carriera a Cagliari, nell’ambito dello European Jazz Expo 2008; il premio Top Jazz 2008 come miglior strumentista dell’anno (tastiere) e, l’anno seguente “Stunt”, realizzato con Bosso, è stato eletto miglior disco. Il suo percorso musicale ormai quarantennale è costellato da collaborazioni eccellenti: Massimo Urbani, Tommaso Vittorini, Marcello Melis, Enrico Rava, Roberto Gatto, Stefano Bollani, Riccardo Fassi, Pino Minafra, Paolino Dalla Porta, Francis Kuipers, Stefano “Cocco” Cantini, Gianluca Petrella, Michele Rabbia, Simone Zanchini, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Michel Portal, Lester Bowie and the Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio “El Negro” Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Furio Di Castri, Rosario Bonaccorso, Cecil Taylor, Pat Metheny, Bobby Previte, Hamid Drake, Bobby Watson, Minino Garay, Richard Bona, Linley Marthe, Francis Lassus, Joel Allouche, Paolo Angeli, Luigi Cinque, Gavino Murgia. E altri ancora: Marcello Allulli, Vito Quaranta, Antonio Jasevoli, Dino Sabatini & Modern Heads, Egidio Marchitelli, Marco Colonna, Stefano Saletti, Baba Sissoko.

REMOTTISALIS

1 – BELPAESE 4:21

2- ME NE VADO DALLA MAMMA  02;21

3 – PER SILVANA 03:32

4 – PER BARBARA 02:35

5 – PER SIMONA 02:35

6 – ME NE VADO DALLA SARDEGNA – ELVIRA 04:41

7 – ME NE VADO DALL’ITALIA 01:54

8 – PER ROSSANA 03:21

9 – PER ROSSELLA 01:21

10 – NON RIUSCIAMO PIU’ A VEDERE – PER ALESSANDRA 04:15

11 – CAFFE’ 01:21

12 – SOTTO A CHI TOCCA – CASSA 04:09

13 – TESTA 02:34

14 – ANIMALITA’ 01:50

15 – OMAGGIO ALLA DONNA 01:52

16 – LA BESTIA DEL SESSO 01:39

17 – IL MOSTRO DEL SESSO 02:23

18 – RISCHIO 03:13

19 – MANI 03:00

20 – CRISI 01:37

Remo Remotti – voce

Antonello Salis – pianoforte, fisarmonica Excelsior, synth e batteria

Registrato al Diapason Studio di Roma da Simone Satta

Nuovo edit e mastering al NutoneLab di Roma da Filippo Manni

Artwork: Remo Remotti

Edizioni musicali Concertone, Novenante

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