Villa Farnesina è da visitare almeno una volta nella vita visto la sua bellezza grazie alle opere d’arte che vi sono al suo interno

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Villa della Farnesina è un edificio storico di Roma attualmente sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Sito in via Lungara, nel quartiere di Trastevere, si tratta di uno degli edifici iconici dell’architettura rinascimentale del primo Cinquecento. Baldassarre Peruzzi fu colui che ha progettato il prototipo dell’edificio fino alla sua realizzazione iniziata nel 1511. Ricca di affreschi, le opere al suo interno sono disposte secondo un programma iconografico molto ampio con i più grandi artisti del periodo: Peruzzi, Sebastiano del Piombo, Raffaello Sanzio e la sua scuola, Il Sodoma.

Villa Farnesina, la Loggia e l’omaggio di Raffaello

Una delle parti più belle e famose di Villa Farnesina è la Loggia, sita nel piano terreno che comprende cinque archi, attualmente chiusi da vetrate protettive. Essa è caratterizzata dalla decorazione ad affresco dipinta nel 1518 sulla volta dalla scuola di Raffaello. I disegni, realizzati dall’autore stesso e maestro, rappresentano episodi ispirati all’Asino d’oro di Apuleio, della favola di Amore e Psiche.

Per dare un carattere festoso e spettacolare all’ambiente, Raffaello trasformò la volta della Loggia d’ingresso in una pergola, come se i pergolati e i padiglioni del giardino si fossero prolungati all’interno della Villa in ricchi festoni. Al centro due finti arazzi : il sontuoso Convito degli Dei, in cui la fanciulla ingiustamente perseguitata viene infine accolta nel consesso divino, e Le nozze di Amore e Psiche, culmine simbolico dell’intero ciclo.

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La facciata è ornata da lesene di ordine tuscanico ed è chiusa in alto da un cornicione con un festone di Putti.

Chi ha realizzato l’opera

Oltre a Raffaello, autore del progetto artistico che ha ideato l’affresco, bisogna ricordare anche chi ha disegnato e realizzato le singole scene e figure. Tra questi vi erano Giovan Francesco Penni, Giulio Romano e Giovanni da Udine.

FOTO: SHUTTERSTOCK